giovedì 9 febbraio 2017

VALSUSA. articolo del 9 febbraio 2017

Salbertrand. Allestita la vetrina all'Hotel Dieu.

Istuāȓȁ 'd bō, continuano le storie del bosco scolpite nel legno.

federico dario milesi, alberto capellino, carnevale di Salbertrand
articolo apparso su la "VALSUSA" del 9 febbraio 2017

Salbertrand. Istuāȓȁ 'd bō, le storie del bosco scolpite nel legno proseguono. Secondo alcune testimonianze il fantoccio portava una maschera sul viso: "c'era l'uomo che era un ottimo falegname, uno scultore, e aveva fatto delle maschere in legno. Ne aveva fatta una molto grande per il fantoccio che gli copriva tutto il testone. Quella maschera era un pezzo di legno dipinto, ci aveva messo i baffi e gli occhi" (di Oreste Rey nel Cahier dell'ecomuseo n. 6 'l Carnavà du Guéini).
'l Carnavà du Guéini di Salbertrand si caratterizza - oggi come in passato - per i suoi riti tradizionali quali la musica, il cibo rituale durante la sfilata dei carri, la lettura del testamento (allegorico) con annesso falò del fantoccio nella sera del martedì grasso.
In passato il Carnevale di Salbertrand si animava di vari personaggi (il dottore, gli arlecchini, i siringäri, l'aratore, i vecchi, i bambini....); tra questi la Quaresima (Carèirmä) che arrivava sul ballo del martedì grasso, a mezzanotte in punto, con un vestito tutto bianco, indossava una vizajerä (maschera in legno che copriva il volto intero, sagomata con naso, zigomi, bocca) con un'espressione malinconica e brutta. Sulle note di una musica triste occupava il ballo per poi andarsene in silenzio, la sua figura sanciva la fine del carnevale.
Per rendere omaggio a questa secolare tradizione che non accenna ad estinguersi, anzi si rinnova di anno in anno, è stata allestita presso la vetrina dell'Hotel Dieu un'esposizione di maschere in legno intagliate dagli scultori di Salbertrand e Bardonecchia Alberto Capellino, Dario Milesi, Elisabetta Serra, Andrea Silvestro, Carmen Antonicelli e Gian Vittore Pontarollo.
Arricchisce l'allestimento una collezione di immagini del carnevale tradizionale di Salbertrand di Federico Milesi.
L. V.

lunedì 6 febbraio 2017

manifesto per il Carnevale 2017

Storie del bosco scolpite nel legno


storie del bosco scolpite nel legno. maschere tradizionali carnevale
manifesto dell'evento
In attesa del CARNAVA' du Guéini presso la vetrina dell'Hotel Dieu in via Roma n.88 a Salbertrand,
è allestita un'esposizione di
MASCHERE TRADIZIONALI
realizzate dagli scultori Dario Milesi, Alberto Capellino, Andrea e Sofia Silvestro, Carmen Antonicelli, Elisabetta Serra, Gian Vittore Pontarollo.

La maschera in legno scolpita e dipinta, vizajera, è stata utilizzata nel Carnevale di Salbertrand fino al dopoguerra.
Con l'obiettivo di valorizzare le tradizioni locali, l'Ecomuseo invita chi fosse ancora in possesso di queste antiche maschere, a segnalarlo per realizzare una documentazione fotografica e un'eventuale riproduzione.
Contatti: tel. 0122.854720

domenica 5 febbraio 2017

Le maschere del carnevale di Salbertrand 2017

ISTUÄŘÄ 'D BŌ: le maschere del carnevale di Salbertrand



clicca sulla foto per leggere l'articolo direttamente sul sito "PARCHI ALPI COZIE
clicca direttamente sulla foto per leggere l'articolo sul sito "PARCHI ALPI COZIE"

                                    
Prosegue ISTUÄŘÄ 'D BŌ, storie del bosco scolpite nel legno...
...Secondo alcune testimonianze il fantoccio portava una maschera sul viso: "c'era l'uomo che era un ottimo falegname, uno scultore, e aveva fatto delle maschere in legno. Ne aveva fatta una molto grande per il fantoccio che gli copriva tutto il testone. Quella maschera era un pezzo di legno dipinto, ci aveva messo i baffi e gli occhi" (di Oreste Rey nel Cahier dell'ecomuseo n. 6 'l Carnavà du Guéini).

'l Carnavà du Guéini di Salbertrand si caratterizza - oggi come in passato - per i suoi riti tradizionionali quali la musicca, il cibo rituale durante la sfilata dei carri, la lettura del testamento (allegorico) con annesso falò del fantoccio nella sera del martedì grasso. In passato il Carnevale di Salbertrand si animava di vari personaggi (il dottore, gli arlecchini, i siringäri, l'aratore, i vecchi, i bambini...); tra questi la Quaresima (Carèimä) che arrivava sul ballo del martedì grasso, a mezzanotte in punto, con un vestito tutto bianco, indossava una vizajerä (maschera in legno che copriva il volto intero, sagomata con naso, zigomi, bocca) con un'espressione malinconica e brutta. Sulle note di una musica triste occupava il ballo per poi andarsene in silenzio, la sua figura sanciva la fine del carnevale.

Per rendere omaggio a questa secolare tradizione che non accenna ad estinguersi, anzi si rinnova di anno in anno, è stata allestita presso la vetrina dell'Hotel Dieu un'esposizione di maschere in legno intagliate dagli scultori di Salbertrand e Bardonecchia  Alberto Capellino, Dario Milesi, Elisabetta Serra, Andrea Silvestro, Carmen Antonicelli e Gian Vittore Pontarollo.
Arricchisce l'allestimento una collezione di immagini del carnevale tradizionale di Salbertrand di Federico Milesi.

Gli elfi degli scultori del legno

articolo apparso su "LUNA NUOVA" il 16 dicembre 2016

GLI ELFI DEGLI SCULTORI DEL LEGNO

ALL'HOTEL  DIEU

Salbertrand.
Durante le Feste natalizie all'Hotel Dieu, presso le storiche fontane e i tesori d'arte dell'Ecomuseo Colombano Romean, negli angoli più suggestivi del paese saranno allestiti i presepi realizzati dalla comunità di Salbertrand, dagli artisti scultori, dai negozianti, dalle associazioni locali.
Nella grande vetrina dell'Hotel Dieu è già esposto il PRESEPE D'ARTE dell'Ecomuseo Colombano Romean. Un presepe originale, spiritoso e colorato, composto da decine di personaggi intagliati nel legno dagli scultori di Salbertrand e Bardonecchia Alberto Capellino, Dario Milesi, Elisabetta Serra, Andrea e Sofia Silvestro, Carmen Antonicelli, Sonia Farina, Gian Vittore Pontarollo.
Un rinnovato PRESEPE DEGLI GNOMI che, accanto alla capanna di Betlemme, tra antichi oggetti dell'Ecomuseo dà vita a inconsuete ambientazioni  come la scuola e i mestieri tradizionali.
Affacciandosi alla finestra della cappella dell'Oulme, il ciclo affrescato della Vita della Vergine fa da sfondo ad un secondo presepe d'autore composto da altri originali gnomi in legno... ma non finisce qui!
Come di consueto i bambini di Salbertrand sistemano il grande presepe nella Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista davanti ai preziosi affreschi realizzati nel 1508 da Joannes Dideris de Avilliana.
Anche la Banda Musicale Alta valle di Susa partecipa a rendere il paese accogliente e caloroso per il Natale con un piccolo presepe che si può scorgere in un angolo della piazza principale, alla finestra della casa parrocchiale, oggi utilizzata come sede della banda.
Inoltre, lungo le vie del paese, anche gli abitanti stanno allestendo i loro presepi. Alle finestre, davanti alle case e alle vetrine dei negozi.  Lungo via Roma, troverete i presepi della Locanda Due Bandiere, del negozio di Alimentari sabrina, della Tabaccheria Moggia e in via Chenebiere 1 del nuovo Emporio.

giovedì 2 febbraio 2017

La legenda. post del 10 agosto 2016

Inaugurazione del sentiero per ipovedenti al Rifugio Levi Molinari.

 Il programma della giornata di sabato

di Lara Scoppapietra
 
EXILLES – Nella giornata di sabato 13 agosto sarà inaugurato il sentiero didattico strutturato per ipovedenti realizzato al Rifugio Levi-Molinari grazie ad un finanziamento legato alla valorizzazione del Patrimonio Escursionistico piemontese; il lavoro è stato portato a termine dal Comune e dal Consorzio Forestale Alta Valle Susa.
Il percorso si snoda in un anello di 800 metri in località Grange della Valle nei pressi del Rifugio Levi-Molinari (1850 metri); è caratterizzato da mancorrenti con informazioni, passerelle e pannelli informativi, realizzati in braille e in formato cartaceo. Il progetto è stato accolto con entusiasmo da tutti i frequentatori: il sentiero è costituito da una serie di ponticelli sul torrente Galambra ed essendo così realizzato è adatto anche ad anziani, mamme in attesa o famiglie con bambini. Lungo il percorso sono anche inserite alcune opere che gli scultori della Val di Susa hanno creato e che possono essere toccate e manipolate.
screenshot del post sul sito LA LEGENDA